
L’Afghanistan rimane di gran lunga la principale fonte del commercio mondiale illecito di oppio ed eroina, che ha generato circa 68 miliardi di dollari nel 2009 – una somma superiore al Pil di molti Paesi – secondo la ricerca “Global Afghan opium Trade: A threat Assessment” che è stato presentata l’ultima settimana di luglio dall Ufficio [...]
L’Afghanistan si sta trasformando in un vero e proprio narcostato, che mette a rischio la stabilità dell’Asia centrale e crea un enorme problema sociale nella Russia. Per questo motivo, Mosca vorrebbe assumere un ruolo nel controllo delle frontiere di quel Paese: un’ipotesi che riporterebbe il Cremlino in un teatro che l’ha visto protagonista in passato [...]
Pubblichiamo di seguito un interessante analisi tratta dal blog di geopolitica curato dal generale Fernando Termentini (http://fernandotermentini.blogspot.com) sulle nuove strategie USA. Il 19 marzo il Vice responsabile della rappresentanza russa presso le Nazioni Unite ha svolto una relazione al Consiglio di sicurezza dell’ONU sulle dimensioni della minaccia rappresentata dalla droga coltivata in Afghanistan e dei commerci [...]
Il prof. Pino Arlacchi già a capo dell’Unodc dal 1997 al 2002, ha rilasciato una intervista a Roberto Rotondo per il mensile 30 giorni dal titolo “Bin Laden come i narcos”. Ne riportiamo ampi stralci. «La cosa che non mi dà pace è che quando gli americani sono entrati in Afghanistan per rovesciare i talebani [...]
Da anni l’Afganistan detiene il monopolio della coltivazione di oppio (92%), materia prima della droga più letale al mondo – l’eroina. L’ampiezza e l’impatto dell’oppio in Afganistan sono stati documentati nel recente Rapporto ONU sull’Oppio Afgano 2009, pubblicato settimane addietro. Meno risaputa è la dimensione del traffico di oppio e il suo impatto sull’intero pianeta. [...]
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Il marzo scorso sono stati espulsi dall’esercito britannico quindici militari che consumavano droghe, tutte, dalla cocaina all’ecstasy passando per eroina e cannabis. Queste espulsioni non sono però una novità e si vanno a sommare ai quasi ottocento altri commilitoni esclusi in un anno per analoghi motivi: l’uso di droga. Le cifre sono coperte dal segreto [...]