Minori cercano qualcosa “di forte” nella coca: trovano violenza e disperazione

Due ragazze minorenni hanno subito violenza sessuale in un parco del centro di Padova dopo aver consumato droga offerta da uno spacciatore tunisino. Le due giovani hanno quindi tentato il suicidio tagliandosi le vene ma sono state salvate.

Era stato lo stesso tunisino ad approfittare delle due ragazze che poi ai carabinieri hanno raccontato di essersi cacciate in quel guaio per aver voluto provare ‘qualcosa di forte’.

Le due amiche erano andate nel parco dei giardini dell’Arena, in centro citta’, luogo frequentato pero’ da balordi e spacciatori, per comprare della droga. Erano state subito avvicinate da uno spacciatore tunisino che aveva offerto loro della polvere bianca da sniffare. Inebetite dalla droga, le due sono state condotte dall’uomo, un senza fissa dimora, in un luogo appartato del parco.

L’aggressore ha iniziato a mettere le mani addosso alle due giovani e ha costretto una di loro a un rapporto sessuale. Piu’ tardi le giovani si sono riprese e si sono rese conto dell’accaduto.

Disperate, si sono rifugiate nei pressi di un canale di scolo e hanno tentato di tagliarsi le vene, poi sono state notate da una pattuglia di carabinieri alla quale hanno raccontato tutto.

I militari, grazie alle testimonianze, sono riusciti a individuare il tunisino che e’ stato fermato poco dopo ed e’ ora accusato di violenza sessuale aggravata e spaccio di stupefacenti ai danni di due minorenni. (AGI) Crc

Scrivi una replica

Offerta Manuale Cannabis Medica

Ultime Copie Storia Droga

Accedi | Disegnato da Gabfire themes