La cultura della droga alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra

La cultura contemporanea britannica deve molto alla cultura che glorifica le droghe, questo almeno e’ quanto si evince dalla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Londra.

Il 2012 London Olympic Opening Ceremony ha pagato un lungo tributo alla cultura della droga britannica, riconoscendone quindi  implicitamente la sua importanza non solo in relazione alla musica moderna.

I riferimenti in particolare sono stati particolarmente evidenti nella sequenza di scene legate allo sviluppo della cultura musicale britannica dal 1960 ai giorni nostri.

La foto sopra mostra una scena della cerimonia olimpica che raffigura i codici e le convenzioni di abbigliamento e di comportamento che sono più strettamente connessi con la scena “rave”: un tipo di raduno ben noti per la loro intima connessione all’uso di droghe, soprattutto Ecstasy.

La scena si riferisce alla cultura della droga fine  anni ’80, primi anni ’90. Speriamo che i protagonisti della cerimonia oltre ai costumi non si siano “calati” nella rappresentazione fino in fondo …

I riferimenti all’uso di droga nella cerimonia costata decine di milioni di euro comunque non si fermano qui. Tra i tanti film inglesi che si sono voluti ricordare e’ stato scelto Trainspotting, un film di culto sugli eroinomani scozzesi.

Per gli anni 1960 e ’70 grande lustro e’ stato invece dato alla cultura hippy che ha aperto alla psichedelica in particolare grazie alla diffusione degli ‘acidi”, l’LSD. Seguendo la coreografia i ballerini formano un  enorme CND, la Campagna per il disarmo nucleare, “il simbolo della pace” – naturalmente lo stesso logo che è il logo internazionale del movimento contro-culturale Hippy.

Allo stesso modo, i ballerini formano un enorme “smile” nella zona dedicata alla musica elettronica. Per tutti coloro che non sono addentro alla cultura pop, la “faccina” gialla e’ il logo che, almeno nel decennio iniziale, veniva stampato sulle tavolette di  LSD e sulle pillole di ecstasy.

Cultura dei raduni “Rave”, dello sballo con l’eroina, della spersonalizzazione con LSD e della perdita di coscienza di se’ con l’Ecstasy presentati sotto una luce incredibilmente gioiosa ad un pubblico di milioni di spettatori in tutto il mondo !!

Se avessero rappresentato anche la criminalizzazione delle Politiche sociali di Prevenzione e le calunnie sull’impegno nel contrasto delle Forze dell’Ordine, allora davvero tutto il menu’ della Contro-cultura sarebbe stato servito!

Osservatorio Droga.it

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